DESCRIZIONE ITINERARIO BLU


Il ritrovo è nel piazzale antistante la bella chiesa di S.Maria, posta al confluire di 3 piccole vallate, dove si può comodamente parcheggiare (foto1). Da qui si parte salendo verso la frazione di Cignaretto e, giunti alle prime abitazioni, si svolta per proseguire lungo una stradina, costellata di alberi di noce, che porta alle case di Coggia Inferiore (foto2). Ci si inerpica, quindi, sul dorso della collina, sino ad arrivare ad un pianoro che ospita un “casotto” in muratura, un ricovero per attrezzi che nell’ultima guerra venne usato dai partigiani come base per il controllo del territorio (foto3).



Da questo punto lo sguardo spazia, da est ad ovest, sulla pianura antistante, sulla storica fortezza di Verrua Savoia, sul fiume Po e sulle montagne che fanno da cornice ad uno scenario davvero unico (foto4 e foto5).



Si prosegue, salendo ancora, verso un altro bel punto di osservazione, dove potremo riconoscere i paesi di Varengo e Villamiroglio, con le loro chiese parrocchiali, e vedere in lontananza il più alto colle della zona, con il Santuario Mariano di Crea ed il parco naturale (foto6 e foto7). Infine, proprio davanti a noi, l’impareggiabile castello di Gabiano, abbarbicato sullo sperone delle rocche di Cantavenna.



Giunti ad un bivio si piega a destra e poi ci si tuffa nella vegetazione di un piccolo bosco, percorrendo un sentierino, stretto e suggestivo, che ci porterà verso una cima ancora più alta (foto8 e foto9). Questo punto viene ricordato, ancora oggi, per aver dato rifugio, in un capanno agricolo di cui sono ancora visibili i ruderi, ad alcuni soldati inglesi nel corso della 2° guerra mondiale. Da qui, nelle giornate terse, è possibile ammirare la vetta del Monviso, da cui nasce il fiume Po che scorre ai piedi della nostra collina.



Inizia da questo punto una ripida discesa, immersa nel verde, che conduce alle case di Fravagnano, già in provincia di Torino. Senza entrare nel piccolo borgo si lascia il sentiero e si prosegue, per un breve tratto, attraversando un bel noccioleto e costeggiando un piccolo vigneto, sino ad incontrare un vecchio mandorlo (foto10). Ben presto, percorrendo il fianco di un fresco avvallamento (foto11), si giunge in vista delle case della frazione di Seminenga ed a questo punto si presenta una duplice possibilità: scendere, attraversando la piccola frazione di Cignaretto, per arrivare nel giro di poco al piazzale da cui si è partiti, oppure salire nuovamente verso la cima della collina.