Chiesa parrocchiale.


Fu costruita intorno al 1500 ed intitolata a Santa Caterina; si componeva di tre navate e quattro cappelle intitolate rispettivamente alla Madonna di Reggio, alla Madonna della Sacra Cintura, alla Madonna del Rosario e al Crocifisso. Nel 1761 venne demolita e quindi ricostruita in soli tre anni.

Chiesa di Santa Maria delle tre valli.


Non ci sono notizie precise sulla data di fondazione di questa chiesa che comunque è citata negli "atti di arbitramento e concordato" tra le comunità di Moncestino e quella di Verrua per la determinazione della linea di confine tra i due territori nell' anno 1318.

Cappella votiva di San Sebastiano e Rocco.


Il 26 agosto 1630 la comunità di Moncestino formulò un voto ai Santi Sebastiano e Rocco per chiedere protezione dal morbo della peste dedicando loro la chiesetta che venne poi riedificata nel 1871 rispettandone comunque il disegno originale.

Castello-Villa del Carretto.


L'attuale costruzione nobiliare sorge sulle rovine dell'antico Castello di Moncestino. Edificato dai conti Miroglio dopo l'investitura del 12 settembre 1245 ed importante avamposto per il controllo delle zone guadabili del Po, venne più volte occupato e saccheggiato; in particolare nel 1613 durante le guerre tra i Savoia ed i Gonzaga; nel 1629 le truppe franco-savoiarde lo distrussero. Attualmente di proprietà privata è stata chiusa al pubblico quando venne ampliata la chiesa parrocchiale nel 1832.

Palazzo Giustiniani – sede comunale.


L' edificio in cui attualmente ha sede il palazzo comunale era proprietà della Marchesa Giustiniani che lo vendette al Comune nel 1928. Nell'atto di acquisto si precisa che la marchesa cedette il palazzo col ricco giardino e piazzale al prezzo di lire 70.000 e cioè per la metà del suo effettivo valore stimato da perizia tecnica in lire 141.395.