Passaporto

Rilascio.

In aderenza alla vigente normativa europea, dal 20 maggio 2010 viene rilasciato, da tutte le Questure in Italia ed all'estero dalle rappresentanze diplomatiche e consolari, un nuovo modello di passaporto elettronico costituito da un libretto a 48 pagine a modello unificato. Tale libretto è dotato di un microchip in copertina, che contiene le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare. Inoltre, è presente, alla pagina 2 del libretto la firma digitalizzata, ad eccezione delle sotto elencate categorie:
Minori di anni 12;
Analfabeti (il cui stato sia documentato con un atto di notorietà );
Coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l'apposizione della firma;
In questi casi al posto della firma ci sarà la dicitura "esente" scritta anche in lingua inglese e francese. Per i minori oltre ai cambiamenti già intervenuti, è ora previsto che siano tutti dotati di un passaporto individuale. Pertanto non è più possibile richiedere l' iscrizione del proprio figlio minore sul passaporto del genitore dal 27/06/2012.
La domanda per il rilascio può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora: la Questura, l'ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza, la stazione dei Carabinieri.
Si ricorda che le impronte digitali possono essere acquisite solo presso gli uffici della Polizia di Stato anche in tempi differiti rispetto alla presentazione dell'istanza.

Documenti

Alla domanda è necessario allegare:

  • Un documento di riconoscimento valido;
  • 2 foto formato tessera identiche e recenti (come da disposizioni tecniche);
  • 1 contrassegno telematico di € 40,29 per passaporto (da acquistare in una rivendita di valori bollati prima di presentarsi con la documentazione nell'Ufficio che rilascia i passaporti). Ricordiamo che dal 1 settembre 2007 il contrassegno sostituisce la marca da bollo e ha una validità di 365 giorni a decorrere dalla data del rilascio del passaporto. Per gli anni successivi la scadenza fa riferimento alla data dell'emissione del passaporto. N.B. Resta invariata l'esenzione dal pagamento della tassa annuale di concessione governativa, negli anni successivi al rilascio, nel caso di utilizzo del documento nei Paesi U.E.
  • Ricevuta di pagamento di € 42.50 per il passaporto ordinario. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro. La causale è: "importo per il rilascio del passaporto elettronico". Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.

    Per il rilascio di nuovo passaporto, a causa di deterioramento o scadenza di validità, con la documentazione deve essere consegnato il vecchio passaporto. Ricordiamo infine di portare con sé anche la stampa della ricevuta che viene inviata dal sistema dopo la registrazione al sito Agenda passaporto.

    Richiesta di passaporto se si è genitori di figli minori

    Se si è genitore di figli minori per richiedere il proprio passaporto è necessario l'assenso dell'altro genitore. Non importa se coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali. L'altro genitore deve firmare l'assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare. Se l'altro genitore è impossibilitato a presentarsi per firmare la dichiarazione di assenso il richiedente del passaporto potrà allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmata in originale con una dichiarazione scritta di assenso all'espatrio firmata in originale. Questa procedura è estesa a tutti i cittadini comunitari. Tutto ciò è previsto dalla legge per la tutela dei minori.

    Passaporto per minori

    Tutti i minori per viaggiare devono essere in possesso di un documento personale valido per l'espatrio ovvero passaporto, o per i Paesi UE, anche di carta di identità valida per l'espatrio.
    Fino al compimento dei 14 anni i minori possono espatriare solo se:

  • accompagnati da almeno un genitore o con chi ne fa le veci (es: tutore esercente la potestà genitoriale) In questo caso sul documento del minore devono essere riportati i nomi dei genitori o del tutore o in alternativa gli stessi dovranno esibire al momento dell'espatrio lo stato di famiglia o estratto di nascita del minore o la documentazione della nomina a tutore. Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi.
  • affidati ad un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno.
  • affidato con dichiarazione di accompagno dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea).

  • Compiuti i 14 anni i minori possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE.

    La dichiarazione di accompagno

    Nella dichiarazione di accompagno, vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto, è riportato il nome della persona o dell'Ente cui il minore viene affidato e sottoscritta da chi esercita sul minore la potestà genitoriale. Pertanto in questo caso i genitori dovranno sottoscrivere la dichiarazione di accompagno che resterà agli atti della questura. La questura provvederà quindi a rilasciare un modello unificato, che l'accompagnatore presenterà alla frontiera insieme al passaporto del minore in corso di validità.
    Suggeriamo per ogni evenienza di portare in questura insieme alla dichiarazione di accompagno anche una fotocopia del documento dell'accompagnatore, dei genitori e del minore.

    Rilascio del passaporto

    Ricordiamo che per la legalizzazione delle foto il richiedente deve essere presente (anche se minore), altrimenti l'Ufficiale non può procedere poiché deve verificare al momento che la foto ritragga la persona che lo richiede.
    Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l'assenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.).
    Questi devono firmare l'assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione.
    In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare. Se uno dei due genitori è impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, il richiedente può allegare una fotocopia del documento del coniuge firmato in originale con una dichiarazione scritta di assenso all'espatrio firmata in originale (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini). Questa procedura è estesa ai cittadini comunitari.
    Se uno dei due genitori è extracomunitario e non è presente in Italia, quindi non può recarsi presso una questura per l'assenso, allora si deve recare presso l'Ambasciata italiana nel Paese estero dove si trova e firmare l'assenso che in questo modo è legalizzato e spedito poi in Italia dall'Ufficio diplomatico.

    Validità del passaporto

    Per poter garantire una maggiore individualità e sicurezza ai minori la normativa prevede che sia i passaporti per minori che le carte d'identità per i minori abbiano due diverse tipologie di validità, al fine di garantire l'aggiornamento della fotografia e la identificazione del minore ai controlli di frontiera.

  • Minore da 0 a 3 anni: validità triennale.
  • Minore dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale.

    In caso di smarrimento

    Se il passaporto viene smarrito, rubato o le pagine sono esaurite, bisogna richiedere un nuovo passaporto.
    In caso di smarrimento o furto è necessario esibire la relativa denuncia.
    Se invece si richiede un nuovo passaporto per deterioramento, si deve riconsegnare il vecchio passaporto che sarà annullato e restituito con il nuovo documento.
    In tutti i casi è necessaria la stessa documentazione richiesta per il rilascio ovvero le foto, il bollettino, il contrassegno telematico e se necessario i vari moduli di assenso. La domanda può essere presentata presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza, i Carabinieri o presso il Comune.
    Ricordiamo che le impronte digitali sono acquisite soltanto presso le questure o presso i commissariati. Pertanto chi intende consegnare la domanda in uffici diversi da questi deve mettere in preventivo questo ulteriore passaggio realizzabile anche in data differita rispetto alla consegna della domanda di passaporto.